Ricursive Intelligence: Rivoluzione nella progettazione di chip grazie all’AI
In Breve
- Cosa fa Ricursive Intelligence?
- Ricursive Intelligence sviluppa sistemi di intelligenza artificiale per la progettazione di chip, riducendo i tempi di sviluppo.
- Chi sono i fondatori di Ricursive Intelligence?
- I fondatori sono Anna Goldie e Azalia Mirhoseini, esperti nel settore con esperienze in Google e Stanford.
- Quando si terrà la presentazione alla conferenza Disrupt?
- La presentazione si svolgerà dal 13 al 15 ottobre 2026 a San Francisco.
Ricursive Intelligence, una startup innovativa nel settore della tecnologia, sta sviluppando sistemi di intelligenza artificiale (AI) che promettono di rivoluzionare la progettazione di chip. L’obiettivo dell’azienda è ridurre drasticamente il ciclo di sviluppo attuale, che può richiedere da due a tre anni, a poche settimane. Grazie a un approccio che integra l’apprendimento automatico nel processo di progettazione, Ricursive mira a migliorare continuamente le proprie soluzioni hardware.
I cofondatori Anna Goldie e Azalia Mirhoseini, entrambi con un’importante esperienza nel settore, presenteranno la loro visione innovativa durante la conferenza Disrupt, che si terrà dal 13 al 15 ottobre presso Moscone West a San Francisco. Goldie e Mirhoseini hanno precedentemente guidato il progetto AlphaChip in Google e hanno contribuito alla progettazione di diverse generazioni di Tensor Processing Unit (TPU).
La startup si propone di automatizzare fasi complesse del design, come la collocazione dei componenti e la verifica del progetto, attraverso un sistema che apprende dai progetti precedenti. Questo approccio iterativo non solo migliora le performance, ma consente anche di esplorare nuove architetture hardware, affrontando uno dei principali colli di bottiglia nell’evoluzione delle capacità dell’intelligenza artificiale.
Fondata alla fine del 2025, Ricursive Intelligence ha già raccolto 335 milioni di dollari in finanziamenti in soli quattro mesi, raggiungendo una valutazione di 4 miliardi di dollari. Tra i suoi investitori figura Nvidia, un colosso nel campo della tecnologia e dell’AI. Goldie e Mirhoseini vantano esperienze significative in aziende di punta come Google DeepMind e Anthropic, e sono riconosciuti per il loro contributo all’innovazione nel settore.
Goldie, con un dottorato in informatica presso Stanford, è stata inclusa nella lista dei 35 Innovatori Under 35 di MIT Technology Review. Mirhoseini, assistente professore a Stanford e fondatrice del Scaling Intelligence Lab, porta con sé una vasta esperienza accademica e pratica nel campo dell’intelligenza artificiale.
Il collegamento tra progettazione hardware e sviluppo dei modelli AI rappresenta un potenziale fattore chiave per accelerare l’innovazione nel settore. Ricursive Intelligence si propone di affrontare le sfide attuali e di aprire la strada a nuove possibilità nel design dei chip, contribuendo così a un futuro in cui l’intelligenza artificiale gioca un ruolo sempre più centrale.
