NordLayer lancia AI Scout: la soluzione per monitorare l’uso di servizi AI non autorizzati nelle aziende

Ottobre 14, 2026 di redazione

In Breve

Che cos'è AI Scout di NordLayer?
AI Scout è uno strumento per monitorare l'uso di servizi di intelligenza artificiale non autorizzati nelle aziende.
Quali sono le funzionalità principali di AI Scout?
AI Scout monitora le interazioni, identifica servizi autorizzati e non, e previene la fuga di dati sensibili.
Perché è importante monitorare lo shadow AI?
Il monitoraggio dello shadow AI è fondamentale per prevenire violazioni di dati e ottimizzare le risorse aziendali.

NordLayer ha recentemente lanciato AI Scout, un innovativo strumento progettato per fornire alle aziende una visibilità completa sull’uso dei servizi di intelligenza artificiale (AI) da parte dei dipendenti. Questo strumento si propone di affrontare i crescenti rischi associati all’uso di strumenti AI non autorizzati, noti anche come shadow AI.

AI Scout monitora le interazioni degli utenti su browser e desktop, identificando i servizi AI sia autorizzati che non autorizzati. Inoltre, misura l’utilizzo reale rispetto alle sottoscrizioni acquistate e stima il consumo di token tra i modelli linguistici impiegati. Questa funzionalità è fondamentale per le aziende che desiderano ottimizzare le proprie risorse e garantire la conformità alle politiche interne.

Una delle caratteristiche principali di AI Scout è la sua capacità di ispezionare i prompt e bloccare o redigere contenuti sensibili prima della loro trasmissione a servizi esterni. Questo meccanismo di controllo è essenziale per prevenire la fuga di dati e garantire la sicurezza delle informazioni aziendali. Inoltre, i controlli basati sul browser possono intervenire quando un dipendente inserisce informazioni che necessitano di ulteriore revisione.

Il monitoraggio di AI Scout non si limita ai chatbot convenzionali, ma si estende anche agli agenti AI e alle loro connessioni tecniche con i servizi aziendali. Gli amministratori possono ispezionare l’infrastruttura MCP (Managed Cloud Platform) collegata ad agenti di programmazione, valutando le capacità operative di questi sistemi e garantendo un utilizzo responsabile delle tecnologie AI.

Questo lancio si inserisce in un contesto di crescente adozione dell’AI nel mondo del lavoro. Secondo recenti indagini, il 59% delle aziende spende più di 1 milione di dollari all’anno in tecnologie AI. Tuttavia, il 42% dei dipendenti utilizza sistemi AI approvati, mentre un preoccupante 70% ricorre a modelli gratuiti non autorizzati. Le violazioni legate allo shadow AI possono aumentare il costo medio globale di una breach di circa 400.000 dollari, su un valore medio di 4,99 milioni.

NordLayer sottolinea che l’AI DLP (Data Loss Prevention) di AI Scout è progettata per ispezionare i prompt e controllarli prima dell’invio, evitando così l’immissione di dati sensibili. La rapida crescita di nuovi modelli di linguaggio richiede strumenti di telemetria in grado di raccogliere in un’unica piattaforma l’utilizzo dell’AI, sia autorizzato che non.

In conclusione, AI Scout rappresenta un passo significativo per le aziende che desiderano gestire in modo proattivo l’uso dell’intelligenza artificiale, garantendo sicurezza e conformità alle normative interne. Con l’aumento dell’adozione dell’AI, strumenti come AI Scout saranno fondamentali per proteggere le informazioni aziendali e ottimizzare l’efficienza operativa.

redazione

Autore di Osservatorio Energia.

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