Finlandia: Nuove Regole per le Connessioni Elettriche, Priorità ai Progetti di Piccola Dimensione

Ottobre 6, 2026 di redazione

In Breve

Quali sono le nuove regole per le connessioni elettriche in Finlandia?
Il governo finlandese ha eliminato il principio dell'ordine di arrivo e introdotto quattro categorie di priorità, favorendo i progetti di piccola taglia.
Cosa prevede la prima categoria di priorità?
La prima categoria comprende connessioni fino a 3 MW, escludendo i data center a meno che non richiedano una connessione di 1 MW o meno.
Quando entreranno in vigore le nuove regole?
Le nuove regole entreranno in vigore il 1° gennaio 2027.

Il governo finlandese ha recentemente annunciato un emendamento significativo alle regole per le connessioni alla rete elettrica, eliminando il principio dell’ordine di arrivo e introducendo quattro categorie di priorità. Questa riforma è stata progettata per ridurre la pressione sui prezzi dell’elettricità e sulla capacità della rete, incentivando gli utenti ad alta intensità energetica a considerare ubicazioni con minore congestione e a contribuire all’offerta locale di energia.

La prima categoria comprende connessioni fino a 3 MW, destinate a infrastrutture critiche e impianti di accumulo fino a 100 kVA. I data center sono esclusi da questa categoria, a meno che non richiedano una connessione di 1 MW o meno. La seconda categoria si applica ai data center con un fabbisogno superiore a 1 MW e fino a 10 MW, i quali possono ricevere un trattamento speciale se stipulano accordi di flessibilità che garantiscano una capacità di generazione pari ad almeno l’80% della loro domanda di picco.

La terza categoria include i data center con potenza superiore a 10 MW, i quali non saranno soggetti agli impegni di produzione previsti per i progetti della seconda categoria. Infine, la quarta categoria raccoglie tutte le altre richieste di connessione che non rientrano nelle categorie precedenti.

Per i progetti che soddisfano i requisiti, è previsto che il 50% dell’uso annuo di elettricità sia coperto da generazione situata nelle vicinanze. Inoltre, l’impianto generatore deve essere operativo entro 36 mesi dall’avvio del data center e rimanere nella stessa località. I data center dovranno anche fornire capacità di generazione flessibile o implementare misure di riduzione della domanda attraverso una piattaforma di scambio dell’energia, richiedendo una capacità di generazione continua pari ad almeno il 10% della loro domanda massima.

I progetti nelle prime tre categorie saranno valutati tramite un processo di assegnazione comune che durerà sei mesi, a differenza dell’assegnazione basata sull’ordine cronologico delle domande. La prima assegnazione è prevista per dicembre 2027. Questo emendamento entrerà in vigore il 1° gennaio 2027 e potrebbe influenzare anche le richieste già presentate, a meno che non siano stati stipulati accordi di connessione vincolanti.

redazione

Autore di Osservatorio Energia.

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