Fiere di Parma potenzia lo smart working per ridurre i costi di trasporto

Ottobre 6, 2026 di redazione

In Breve

Qual è la novità introdotta da Fiere di Parma riguardo allo smart working?
Fiere di Parma raddoppia le opzioni di smart working, consentendo ai dipendenti di scegliere una seconda giornata di lavoro da remoto.
Quali sono i benefici economici dello smart working per i dipendenti?
Ogni giornata di smart working può ridurre i costi di trasporto e contribuire a un risparmio significativo in termini di carburante e CO₂.
Chi può beneficiare maggiormente di questa iniziativa?
I dipendenti che percorrono lunghe distanze per recarsi al lavoro possono trarre i maggiori vantaggi economici e ambientali.

Fiere di Parma ha annunciato un incremento delle opportunità di smart working per i suoi 90 dipendenti, consentendo a ciascuno di scegliere una seconda giornata settimanale di lavoro da remoto. Questa nuova opzione si aggiunge alla già prevista giornata di lavoro da casa, portando a un totale di quattro giorni al mese. L’iniziativa, che non è obbligatoria, mira a contenere i costi degli spostamenti tra casa e lavoro, mantenendo comunque la necessaria presenza fisica per molte professionalità nel settore fieristico.

La decisione di ampliare le modalità di lavoro da remoto è stata motivata dalla crescente pressione economica sulle famiglie, legata all’aumento dei costi di trasporto. Antonio Cellie, amministratore delegato di Fiere di Parma, ha dichiarato: «In una fase in cui il costo degli spostamenti pesa sempre di più sui bilanci familiari, abbiamo ritenuto importante intervenire con una misura semplice ma concreta a favore dei nostri collaboratori». Inoltre, l’iniziativa si inserisce in un contesto internazionale che promuove il lavoro da remoto come strumento per ridurre i consumi di carburante legati ai pendolari.

Fiere di Parma ha presentato due simulazioni per illustrare i benefici economici e ambientali di questa misura. Per i dipendenti che percorrono oltre 30 chilometri al giorno, ogni giornata di smart working consente di evitare in media circa 47,5 chilometri di tragitto andata e ritorno. Nel trimestre ottobre-dicembre, con 12 giornate aggiuntive di smart working, si stima un risparmio di circa 570 chilometri, 35 litri di carburante e 76 euro, oltre a una riduzione di circa 90 kg di CO₂. Se si considerano due giornate di smart working a settimana, il beneficio stimato sale a circa 1.140 chilometri evitati, 70 litri di carburante risparmiati, circa 150 euro e 180 kg di CO₂ in meno.

Per i dipendenti che viaggiano intorno a 60 chilometri tra andata e ritorno, una sola giornata aggiuntiva di smart working può portare, nel trimestre ottobre-dicembre, a un risparmio di circa 96 euro di carburante e 112 kg di CO₂ evitata. Con due giornate settimanali complessive, il risparmio può arrivare a circa 200 euro di carburante e 220 kg di CO₂ evitata.

redazione

Autore di Osservatorio Energia.

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