Amazon e il suo ruolo tra i datori di lavoro di beneficiari di Medicaid e SNAP
In Breve
- Qual è il ruolo di Amazon tra i datori di lavoro per Medicaid e SNAP?
- Amazon è tra i principali datori di lavoro per i beneficiari di Medicaid e SNAP in 11 stati americani.
- Quali sono i numeri riportati nel rapporto del GAO?
- Il rapporto stima 11.338 iscritti a Medicaid e 12.346 beneficiari di SNAP tra i dipendenti Amazon.
- Come ha risposto Amazon al rapporto del GAO?
- Amazon ha contestato l'interpretazione dei dati, sostenendo che l'uso di numeri assoluti è fuorviante.
Il Government Accountability Office (GAO) ha recentemente pubblicato un rapporto che evidenzia il ruolo di Amazon come uno dei principali datori di lavoro per i beneficiari di Medicaid e del programma SNAP in 11 stati americani. Questo studio, richiesto dal senatore Bernie Sanders, si basa su un’analisi condotta su documenti occupazionali provenienti da 15 agenzie.
Secondo i dati raccolti, Amazon si posiziona al secondo posto in cinque stati per quanto riguarda gli iscritti a Medicaid e al secondo o terzo posto in sei stati per i beneficiari di SNAP. In totale, il rapporto stima che 11.338 dipendenti di Amazon siano iscritti a Medicaid e 12.346 siano beneficiari di SNAP.
Il GAO ha preso come riferimento uno snapshot dei dati occupazionali risalente a settembre 2025, elencando i 25 datori di lavoro con il maggior numero di iscritti per ciascuno stato. Tuttavia, il rapporto non affronta questioni relative all’intelligenza artificiale, ai data center o alla spesa in conto capitale, né offre un confronto diretto con i dati precedenti del GAO risalenti al 2020.
Amazon ha contestato l’interpretazione dei dati, sostenendo che l’uso di numeri assoluti anziché percentuali possa risultare fuorviante. L’azienda ha sottolineato che l’idoneità a Medicaid e SNAP dipende da fattori come il reddito e la composizione del nucleo familiare, che potrebbero influenzare una maggiore incidenza di iscritti tra i lavoratori part-time.
In una nota, il GAO ha riconosciuto che i grandi datori di lavoro, avendo una forza lavoro più ampia, sono più propensi a comparire in queste classifiche. Questo contesto si inserisce in un quadro occupazionale in evoluzione: l’organico globale di Amazon è passato da circa 798.000 dipendenti a fine 2019 a un picco di 1,61 milioni nel 2021, per poi attestarsi a 1,576 milioni a fine 2025.
Inoltre, il 30 luglio 2026, Amazon ha annunciato un incremento delle previsioni di spesa in conto capitale per il 2026, portandole da circa 200 miliardi di dollari a 220 miliardi, evidenziando la crescente domanda di capacità e l’aumento dei prezzi della memoria. Alla fine del 2025, l’azienda ha anche comunicato un impegno da 1 miliardo di dollari per aumentare la paga base dei lavoratori di magazzino e trasporto negli Stati Uniti.
