Dieci anni dall’attentato di Nizza: il ricordo di Piero Massardi per la moglie Carla Gaveglio

Luglio 15, 2026 di redazione

In Breve

Chi era Carla Gaveglio?
Carla Gaveglio era una delle sei vittime italiane dell'attentato di Nizza.
Cosa è successo il 14 luglio 2016 a Nizza?
Un uomo ha guidato un camion sulla Promenade des Anglais, causando la morte di 86 persone.
Come ricorda Piero Massardi sua moglie?
Piero Massardi afferma che il dolore è come se fosse il primo giorno.

Il 14 luglio 2026 segna il decimo anniversario dell’attentato di Nizza, un evento tragico che ha segnato profondamente la vita di molte persone, tra cui Piero Massardi, che ha perso la moglie, Carla Gaveglio. Carla, 48 anni, è stata una delle sei vittime italiane di quel giorno fatale, quando un camion di 19 tonnellate si è lanciato sulla Promenade des Anglais, causando la morte di 86 persone e ferendo altre 458.

Quella sera, durante i festeggiamenti per la festa nazionale francese, un uomo ha guidato il camion per circa due chilometri, prima di essere fermato dalle forze dell’ordine. L’attacco, rivendicato dall’Isis, ha lasciato una scia di dolore e devastazione.

Piero Massardi ricorda quel giorno come se fosse ieri. «È come fosse il primo giorno», afferma, esprimendo il suo dolore ancora vivo. La tragedia ha colpito non solo lui, ma anche la loro figlia, che è rimasta gravemente ferita mentre Carla la proteggeva con il proprio corpo.

Ogni anno, Massardi e sua figlia commemorano la ricorrenza con una messa, che si tiene non il 14 luglio, ma il primo sabato successivo. Quest’anno, come in passato, trascorreranno la giornata in modo «assolutamente normale», dedicandosi al lavoro e cercando di affrontare il dolore con una routine quotidiana. «Deve passare solo domani», aggiunge Massardi, riflettendo sulla difficoltà di affrontare il ricordo di una perdita così profonda.

Il ricordo di Carla Gaveglio continua a vivere nei cuori di chi l’ha conosciuta e ammirata. La sua eroica azione di proteggere la figlia in un momento di terrore è un atto di amore che rimarrà impresso nella memoria collettiva. A dieci anni dalla tragedia, la comunità continua a riflettere sull’importanza della pace e della sicurezza, mentre si onorano le vittime di atti di violenza insensata.

redazione

Autore di Osservatorio Energia.

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