Nuburu acquisisce il 70% di Tekne: un passo strategico per l’innovazione tecnologica in Italia

Agosto 6, 2026 di redazione

In Breve

Qual è l'ammontare dell'investimento di Nuburu in Tekne?
L'investimento di Nuburu in Tekne ammonta a quasi 35 milioni di euro.
Quali sono le direttrici tecnologiche su cui Nuburu intende sviluppare Tekne?
Nuburu sviluppa Tekne su sei direttrici: sistemi laser, comunicazioni tattiche, manifattura additiva, power beaming, comunicazioni laser subacquee e ottiche satellitari.
Quando è previsto il closing per l'acquisizione?
Il closing per l'acquisizione del 70% di Tekne è previsto per settembre.

Il governo italiano ha recentemente autorizzato, in base alla normativa sul golden power, l’acquisizione del 70% della società Tekne da parte della statunitense Nuburu. Questa operazione, che ha richiesto circa quindici mesi di trattative, rappresenta un investimento di quasi 35 milioni di euro, con una valorizzazione pre-money di 52 milioni.

Di questo importo, 29,692 milioni saranno destinati alla ricapitalizzazione di Tekne, di cui 20,692 milioni sono già stati erogati e 9 milioni sono attesi nei prossimi giorni. Inoltre, 5,2 milioni saranno utilizzati per acquisire un ulteriore 10% della società dagli azionisti storici.

Oltre l’85% delle risorse sarà impiegato direttamente per il rafforzamento patrimoniale, il capitale circolante e il rilancio produttivo di Tekne. Nuburu assumerà il controllo e il rischio industriale e finanziario associato al processo di risanamento dell’azienda.

Il centro tecnologico di Ortona, in Abruzzo, diventerà un hub strategico che unirà la capacità produttiva italiana con le competenze in software, elettronica, mobilità speciale e tecnologie avanzate provenienti da Nuburu. L’azienda americana, che opera con un management interamente italiano, non si limita a comprare un produttore di veicoli, ma intende sviluppare in Italia una piattaforma articolata su sei direttrici tecnologiche: sistemi laser non cinetici e counter-UAS, comunicazioni tattiche laser resistenti al jamming, manifattura additiva sul campo, power beaming, comunicazioni laser subacquee e comunicazioni ottiche satellitari.

«Il nostro obiettivo è presentarci sui mercati internazionali non solo come fornitori di un singolo prodotto, ma come una piattaforma modulare in grado di integrare diverse tecnologie in soluzioni complete», ha dichiarato Alessandro Zamboni, co-ceo ed executive chairman di Nuburu.

Il piano industriale quinquennale prevede ricavi cumulati per il periodo 2026-2030 pari a circa 565 milioni di euro, rispetto ai circa 37 milioni chiusi nel 2025. Inoltre, si prevede una crescita occupazionale che porterà il numero degli addetti a circa 370 unità entro la fine del piano, rispetto ai 180 attuali.

Il closing per l’acquisizione del 70% è previsto per settembre. Le condizioni stabilite dal governo garantiranno la salvaguardia dei rapporti commerciali già esistenti e delle commesse pregresse di Tekne verso Paesi terzi, nel rispetto delle autorizzazioni e dei controlli applicabili.

redazione

Autore di Osservatorio Energia.

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