Borse europee in lieve rialzo: attesa per i dati sull’inflazione americana

Ottobre 14, 2026 di redazione

In Breve

Qual è l'andamento delle Borse europee?
Le Borse europee registrano un cauto rialzo in attesa dei dati sull'inflazione americana.
Cosa si attende dagli investitori?
Gli investitori sono in attesa della pubblicazione dei dati sull'inflazione e della stagione delle trimestrali.
Quali settori stanno performando meglio?
Le azioni di Avio, Prysmian e STMicroelectronics hanno mostrato un buon andamento.

Le Borse europee hanno aperto la seduta con un cauto rialzo, mentre gli investitori si preparano alla pubblicazione dei dati sull’inflazione americana di settembre. Questo evento è atteso con particolare interesse, poiché potrebbe influenzare le decisioni future della Federal Reserve riguardo ai tassi di interesse.

Il mercato è in attesa anche della stagione delle trimestrali, con gli sviluppi geopolitici che continuano a tenere alta l’attenzione. Nonostante il ritorno degli acquisti sui titoli tecnologici, i timori legati all’aumento dei prezzi dell’energia pesano sull’andamento generale dei mercati.

A Milano, il FTSE MIB sta cercando di consolidare le posizioni sopra quota 50.000 punti. Secondo le attuali valutazioni di mercato, c’è un 78% di probabilità che la Banca Centrale Europea mantenga lo status quo sui tassi di interesse a fine mese, e un 71% di possibilità di un aumento di 25 punti base a dicembre.

Nel listino milanese, le azioni di Avio, Prysmian e STMicroelectronics hanno registrato un buon andamento, mentre il settore bancario ha mostrato segni di debolezza. Ciò è avvenuto dopo che le recenti trimestrali statunitensi hanno fornito risultati misti e in seguito alla bocciatura, da parte del proxy advisor ISS, delle operazioni di Banca Monte Paschi Siena su Banco BPM e Banca Generali.

Passando al mercato valutario, l’euro ha recuperato terreno, scambiando a 1,1210 dollari, rispetto a 1,1193 della chiusura precedente. Il cambio euro/yen è salito a 177,40, mentre il dollaro/yen si è portato a 158,26.

Nel settore energetico, il future sul WTI per novembre è aumentato dello 0,31%, raggiungendo i 94,43 dollari al barile, mentre il Brent per dicembre ha segnato un incremento dello 0,26%, toccando i 105,97 dollari. Anche il gas ha visto un aumento dell’1,6%, con un prezzo di 87,60 euro al megawattora.

In Asia, Tokyo ha chiuso in lieve calo, con il Nikkei che ha perso lo 0,05%, attestandosi a 67.744,29 punti. John Williams, presidente della Fed di New York, ha dichiarato che potrebbe essere opportuno un nuovo aumento dei tassi quest’anno, sottolineando l’importanza di monitorare l’inflazione, in particolare quella alimentata dall’intelligenza artificiale.

redazione

Autore di Osservatorio Energia.

Leggi anche

TP-Link Deco BE65: Sconto del 31% sul Kit Mesh Wi-Fi 7