BolognaFiere: Crescita e Innovazione tra Moda, Pet Economy e Vino

Settembre 15, 2026 di redazione

In Breve

Qual è la strategia di crescita di BolognaFiere?
BolognaFiere punta sulla diversificazione e alleanze strategiche nei settori moda, pet economy e vino.
Quali sono i risultati finanziari di BolognaFiere nel 2026?
Nei primi sei mesi del 2026, i ricavi sono saliti del 4% a 200,8 milioni di euro.
Dove si svolgerà la fiera PetBridge?
La fiera PetBridge si svolgerà a Mumbai, India, il 25 e 26 novembre 2026.

BolognaFiere, uno dei principali attori nel settore fieristico italiano, sta attuando una strategia di diversificazione e alleanze per stimolare la propria crescita. Nei primi sei mesi del 2026, i ricavi hanno registrato un incremento del 4%, raggiungendo i 200,8 milioni di euro, nonostante il tradizionale calo di attività durante i primi sei mesi degli anni pari.

Un elemento chiave della strategia di BolognaFiere è l’ampliamento delle collaborazioni nel settore della moda. In particolare, BolognaFiere Cosmoprof e M Seventy Group, gestore di White Milano, hanno intensificato la loro partnership per valorizzare le connessioni tra moda, bellezza e lifestyle. Questo sforzo mira a portare all’estero alcune capsule della manifestazione milanese, sfruttando il network internazionale di Cosmoprof.

Un altro passo significativo è l’accordo con il gruppo Class per l’acquisizione del 51% di Gambero Rosso, un marchio di riferimento nel settore gastronomico. Questa mossa non solo rafforza la presenza di BolognaFiere nel mercato italiano, ma apre anche nuove opportunità di crescita internazionale.

In aggiunta, BolognaFiere sta investendo nella Pet Economy, un settore in forte espansione. Con il suo brand Zoomark, l’azienda è tra i leader mondiali e si prepara a lanciare la manifestazione B2B PetBridge, powered by Zoomark, a Mumbai, India, il 25 e 26 novembre. Questa fiera è organizzata da una nuova società controllata al 51% da BolognaFiere, in partnership con Inspira Events. Le stime indicano che il mercato pet in India potrebbe raggiungere i 3,6 miliardi di dollari nel 2024, con prospettive di crescita oltre i 7 miliardi entro il 2030.

Dopo l’India, BolognaFiere ha in programma di lanciare una nuova fiera pet a Istanbul nel 2028, in collaborazione con Petzoo Eurasia. Inoltre, l’azienda sta valutando possibili alleanze in Arabia Saudita, in connessione con le fiere Saudi Pet e Simec, con l’obiettivo di creare una piattaforma fieristica che rafforzi l’offerta in Italia e introduca nuove manifestazioni annuali in mercati strategici.

La strategia di consolidamento internazionale di BolognaFiere si estende anche al settore vinicolo. Il brand Wine Experience è già presente in mercati come Regno Unito, Vietnam e Messico, contribuendo a posizionare l’azienda come un attore di riferimento anche in questo ambito.

Sul fronte domestico, BolognaFiere sta investendo nella riqualificazione del proprio quartiere espositivo. Il padiglione 35 sarà trasformato nel nuovo Unipol Hall, uno spazio polifunzionale di 12.000 metri quadrati, capace di ospitare fino a 12.000 spettatori. L’inaugurazione è prevista per novembre e l’obiettivo è quello di ampliare le superfici dedicate alle manifestazioni fieristiche, rafforzando il ruolo di BolognaFiere come organizzatore di eventi culturali, sportivi e di intrattenimento.

Antonio Bruzzone, amministratore delegato del gruppo, ha sottolineato che questi elementi rappresentano leve chiave per la strategia di crescita dell’azienda, che punta a consolidare la propria posizione nel mercato fieristico nazionale e internazionale.

redazione

Autore di Osservatorio Energia.