VAIMOO: Espansione in Europa e Innovazioni nel Bike Sharing

Agosto 25, 2026 di redazione

In Breve

Qual è l'obiettivo dell'espansione di VAIMOO?
Espandere la propria presenza in Europa e sviluppare nuovi mezzi per il bike sharing.
Quali sono i dati principali sulla rete VAIMOO?
1,6 milioni di viaggi, 5,8 milioni di chilometri percorsi e un milione di ore in bici.
Quali sono i nuovi progetti di VAIMOO?
Ampliamento della gamma di veicoli e sviluppo di nuove infrastrutture di ricarica.

VAIMOO, azienda con sede a Mola di Bari, ha recentemente avviato un’importante espansione internazionale, aggiudicandosi un contratto a Lisbona. Questo passo segna un momento cruciale per la società, che continua a investire nel mercato italiano con lo sviluppo di nuovi mezzi per il bike sharing.

Guidata dal CEO Matteo Pertosa, VAIMOO si specializza nella progettazione e gestione di sistemi avanzati di bike sharing e micromobilità, offrendo flotte di biciclette elettriche intelligenti, stazioni di parcheggio sia virtuali che fisiche, e una piattaforma digitale integrata per la gestione dei servizi urbani. Fino ad oggi, la rete VAIMOO ha registrato 1,6 milioni di viaggi, percorrendo 5,8 milioni di chilometri e accumulando un milione di ore di utilizzo in bicicletta. L’azienda conta attualmente 120 dipendenti e collaboratori.

Con un investimento iniziale di circa 10 milioni di euro, VAIMOO prevede che i suoi impegni complessivi, che includono ingegneria, costruzione dei veicoli e altre attività, si collochino tra 30 e 50 milioni di euro. Pertosa ha richiamato l’attenzione su dati dell’ACI per il 2025, evidenziando che in Italia si spendono circa 160 miliardi di euro all’anno per l’auto privata, con una spesa pubblica per il trasporto che si attesta attorno agli 8 miliardi. Ha sottolineato che il 95% del tempo i veicoli privati rimangono fermi, suggerendo la necessità di alternative alla mobilità privata.

Dal punto di vista commerciale, VAIMOO ha prodotto circa 15.000 biciclette elettriche, quasi tutte vendute in Europa, con una domanda particolarmente forte nel Nord Europa, in città come Copenaghen, Stoccolma e Rotterdam. Per il contratto di Lisbona, è prevista la fornitura della tecnologia VAIMOO per un valore di 2,5 milioni di euro. L’azienda è attiva anche in Italia, candidandosi per servizi in città come Bologna e monitorando piazze importanti come Milano, in attesa di nuove gare.

Nei suoi progetti futuri, VAIMOO prevede di ampliare la gamma di veicoli entro la fine del prossimo anno, introducendo biciclette cargo progettate per trasportare carichi di 60-80 chilogrammi. Inoltre, è in fase di sviluppo una nuova infrastruttura di ricarica e sblocco, pensata per ottimizzare l’impegno logistico e ridurre i costi, specialmente nelle aree periferiche, dove è più vantaggioso installare infrastrutture fisiche piuttosto che affidarsi esclusivamente a stazioni virtuali.

Pertosa ha concluso sottolineando che VAIMOO non solo progetta e produce i veicoli, ma si occupa anche della loro manutenzione, garantendo così un servizio di bike sharing efficiente e sostenibile.

redazione

Autore di Osservatorio Energia.

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