Nuovo Pdta per la gestione della neuropatia diabetica dolorosa: un passo avanti per la salute nel Lazio

Luglio 15, 2026 di redazione

In Breve

Che cos'è il nuovo Pdta della Asl Roma 4?
È un percorso diagnostico terapeutico assistenziale per la gestione della neuropatia diabetica dolorosa.
Qual è l'obiettivo del Pdta?
Assicurare un approccio coordinato e multidisciplinare nella presa in carico dei pazienti.
Quali specialisti sono coinvolti nel Pdta?
Diabetologi, neurologi e specialisti in terapia del dolore.

La Asl Roma 4 ha recentemente presentato un nuovo Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (Pdta) dedicato alla gestione della neuropatia diabetica dolorosa, durante un incontro tenutosi presso la Fondazione CariCiv a Civitavecchia. Questo progetto mira a garantire un approccio coordinato e multidisciplinare per la presa in carico dei pazienti affetti da questa condizione, che colpisce circa il 30% delle persone con diabete.

In Italia, si stima che siano circa 3,4 milioni le persone affette da diabete, con 388.900 casi registrati nel Lazio, corrispondenti al 6,6% della popolazione. La neuropatia diabetica si manifesta con sintomi quali dolore, parestesie, bruciore e ipersensibilità, influenzando significativamente la qualità della vita e comportando gravi conseguenze, tra cui ulcerazioni del piede diabetico, infezioni e, nei casi più estremi, amputazioni.

Graziano Santantonio, direttore dell’Uosd Diabetologia dell’ospedale San Paolo di Civitavecchia, ha spiegato che la neuropatia è una compromissione del sistema nervoso causata dall’iperglicemia persistente, che può interessare sia il sistema nervoso periferico sia quello vegetativo, manifestandosi in forme generalizzate o localizzate.

Il modello organizzativo del nuovo Pdta prevede la collaborazione integrata di diabetologi, neurologi e specialisti in terapia del dolore, con l’obiettivo di accompagnare il paziente dalla diagnosi alla scelta del trattamento, fino all’accesso a soluzioni terapeutiche innovative, come la stimolazione del midollo spinale (Spinal Cord Stimulation, SCS).

Ezio Amorizzo, responsabile del Centro terapia del dolore della Asl Roma 4, ha sottolineato che la SCS rappresenta una valida opzione per i pazienti affetti da dolore neuropatico diabetico refrattario. Nella struttura sono stati eseguiti 107 impianti con una sola revisione e zero rimozioni, un dato che evidenzia l’appropriatezza delle procedure adottate.

Il Pdta è progettato non solo per migliorare l’efficacia dei trattamenti, ma anche per standardizzare le pratiche cliniche, garantire formazione e aggiornamento agli operatori e ridurre gli sprechi di risorse, che possono essere reinvestite nel percorso assistenziale.

Durante la presentazione, diversi rappresentanti istituzionali e delle associazioni di pazienti hanno evidenziato l’importanza di questo percorso per potenziare la sanità territoriale, promuovere un approccio multidisciplinare e migliorare la tempestività, equità e qualità dell’assistenza. È stata espressa la speranza che questo modello possa essere diffuso anche ad altre realtà regionali e nazionali, contribuendo così a un miglioramento generale della salute pubblica.

redazione

Autore di Osservatorio Energia.

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