Michelin di Alessandria: Un Eccellenza nella Sostenibilità e Innovazione degli Pneumatici

Settembre 16, 2026 di redazione

In Breve

Qual è l'impegno di Michelin Alessandria verso la sostenibilità?
Michelin Alessandria ha ridotto il consumo di acqua del 64% dal 2019 e prevede di anticipare al 2027 i target di sostenibilità su energia e CO₂.
Cosa prevede il modello Multivite di Michelin?
Il modello Multivite promuove pneumatici progettati per durare più a lungo e vivere più vite tramite riscolpitura e ricostruzione.
Quali tecnologie innovative sono state sviluppate a Alessandria?
Tra le tecnologie sviluppate ci sono Infinicoil, che riduce l'usura, e una variante dello pneumatico MICHELIN X-CRANE 2.

Lo stabilimento Michelin di Alessandria, che quest’anno celebra i suoi 55 anni di attività, si distingue per il suo impegno nella sostenibilità e nella valorizzazione della seconda vita degli pneumatici. Con una forza lavoro di circa 950 dipendenti, il sito è specializzato nella produzione di pneumatici di grandi dimensioni per autocarri, raggiungendo una capacità produttiva di circa 1,2 milioni di pneumatici all’anno, distribuiti su una superficie di oltre 470mila metri quadrati.

Circa il 60% della produzione è destinato al mercato europeo, mentre il restante 40% viene esportato in altri mercati. Lo stabilimento serve sia il mercato del ricambio che il primo equipaggiamento, fornendo pneumatici anche per metropolitane su gomma, mezzi agricoli e applicazioni nel settore del genio civile, collaborando con costruttori di camion, semirimorchi e veicoli specializzati.

Negli ultimi anni, Michelin ha intensificato i suoi sforzi per rendere la fabbrica più sostenibile. Dal 2019, l’azienda ha ridotto il consumo di acqua del 64%, e prevede di anticipare al 2027 i target di sostenibilità previsti per il 2030 in termini di energia e CO₂. Questo grazie al rinnovamento della centrale termica che alimenta l’area produttiva.

Un aspetto innovativo del sito è il modello Multivite, che promuove pneumatici progettati per durare più a lungo e per vivere più vite attraverso processi di riscolpitura e ricostruzione. Come spiegato dal presidente e amministratore delegato di Michelin Italiana, Agostino Mazzocchi, questo approccio non solo contribuisce a ridurre i costi per le aziende di trasporto, ma aiuta anche a contenere il consumo di risorse e le emissioni di CO₂. Mazzocchi ha sottolineato l’importanza di sostenere questo modello per proteggere le competenze industriali, l’occupazione e il valore per il territorio.

Lo stabilimento di Alessandria collabora attivamente con il dipartimento di Ricerca e Sviluppo del gruppo Michelin per sviluppare e validare nuovi materiali e prodotti prima della loro industrializzazione. Tra le tecnologie innovative adottate, spicca Infinicoil, che riduce l’usura degli pneumatici, e una variante dello pneumatico MICHELIN X-CRANE 2, specificamente sviluppata per autogrù semoventi.

Inoltre, il sito è stato scelto come pilota per l’introduzione di carrelli a guida autonoma, e viene riconosciuto come benchmark mondiale per la flessibilità produttiva. Questa flessibilità è supportata da un ampio portafoglio di gamme e dimensioni, oltre a modalità organizzative agili, che permettono di adattarsi rapidamente alle esigenze del mercato.

In sintesi, Michelin di Alessandria non solo rappresenta un importante polo produttivo per la fabbrica, ma è anche un esempio di come l’industria possa evolversi verso pratiche più sostenibili e innovative, contribuendo così a un futuro più verde e responsabile.

redazione

Autore di Osservatorio Energia.

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