Intesa Sanpaolo lancia la terza missione nella Silicon Valley per le PMI dell’aerospazio

Settembre 7, 2026 di redazione

In Breve

Qual è l'obiettivo della missione di Intesa Sanpaolo nella Silicon Valley?
Supportare le PMI italiane del settore aerospaziale nell'internazionalizzazione.
Quante aziende hanno partecipato alla missione?
12 aziende sono state selezionate per partecipare alla missione.
Quali opportunità sono state offerte alle PMI durante la missione?
Le PMI hanno partecipato a incontri B2B e sessioni formative con esperti del settore.

Intesa Sanpaolo lancia la terza missione nella Silicon Valley per le PMI dell’aerospazio

Intesa Sanpaolo ha recentemente avviato una missione nella Silicon Valley, dedicata a piccole e medie imprese italiane operanti nella filiera dell’aerospazio e della robotica. Questa iniziativa rientra nella terza edizione del programma di supporto all’internazionalizzazione, mirato a rafforzare la presenza delle PMI italiane sui mercati esteri.

Durante la settimana di attività, che ha avuto luogo all’inizio di settembre, sono state selezionate 12 aziende clienti, le quali hanno partecipato a oltre 100 sessioni formative e di business. Tra queste, si contano 85 incontri B2B one-to-one e 23 lezioni in aula, condotte da 43 mentor provenienti dalla rete di Innovit.

Questo progetto è stato realizzato in collaborazione con Innovit e ha visto il coinvolgimento di istituzioni italiane all’estero, inserendosi nella strategia globale di Intesa Sanpaolo volta a sostenere il posizionamento internazionale dell’industria italiana. La missione fa parte delle attività della divisione Banca dei Territori, che si concentra sul finanziamento di iniziative estere delle PMI, promuovendo incontri con investitori stranieri e sostenendo lo sviluppo di settori ad alto contenuto tecnologico.

Alla missione hanno partecipato anche rappresentanti della banca, incluso il responsabile della divisione Banca dei Territori, e sono stati coinvolti il consolato generale d’Italia a San Francisco e l’ufficio di ITA a Houston. L’organizzazione operativa è stata affidata a Innovit, con il supporto dell’Italian Trade Agency e dell’Italian Cultural Institute di San Francisco.

Durante la permanenza, è stata presentata la piattaforma digitale Connecting Markets, sviluppata in collaborazione con la società Matchplat. Questa piattaforma, basata su intelligenza artificiale, offre accesso a dati su oltre 560 milioni di imprese, consentendo alle PMI di cercare partner industriali e commerciali in più di 170 Paesi e in oltre 2.000 settori merceologici.

Intesa Sanpaolo ha inoltre ribadito il proprio impegno finanziario verso le imprese, evidenziando che dal 2020 ha destinato 12 miliardi di euro a finanziamenti per l’internazionalizzazione e il supporto all’export. Il gruppo ha assistito oltre 500 PMI della filiera aerospaziale con finanziamenti superiori a 1 miliardo di euro e, complessivamente, ha erogato credito per oltre 141 miliardi di euro dal 2020, con ulteriori 14 miliardi destinati a operazioni di finanza straordinaria. A luglio, è stato siglato un accordo con la Banca Europea per gli Investimenti e l’Agenzia Spaziale Europea, volto ad attivare 300 milioni di euro di nuovi finanziamenti per investimenti delle PMI.

I rappresentanti coinvolti hanno sottolineato l’importanza di fare sistema per valorizzare le eccellenze italiane in un ecosistema altamente competitivo. Hanno anche evidenziato la continuità della collaborazione tra banca e Innovit, che negli anni ha sviluppato programmi e relazioni specifiche per la Space Economy e il trasferimento di competenze verso le imprese partecipanti.

redazione

Autore di Osservatorio Energia.

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