Fondazione Fiera Milano: Investimenti e Progetti per il Futuro della Cultura e degli Eventi

Luglio 31, 2026 di redazione

In Breve

Qual è il piano di investimenti della Fondazione Fiera Milano?
Il piano di investimenti per il 2026-2028 supera i 150 milioni di euro, con focus su eventi, cultura e formazione.
Quando riaprirà la Ice Arena di Milano?
La Ice Arena a Rho riaprirà ad ottobre e ospiterà partite di hockey su ghiaccio.
Quali sono i progetti futuri della Fondazione?
Tra i progetti futuri c'è l'apertura di un Museo del Made in Italy a Milano.

La Fondazione Fiera Milano ha recentemente avviato un ambizioso piano di investimenti per il periodo 2026-2028, inizialmente fissato a 127 milioni di euro, ma successivamente potenziato oltre i 150 milioni. Questo incremento è stato reso possibile grazie all’inclusione della nuova Fiera Ice Arena e a migliorie nei progetti Live Dome e Fiera Milano Lab.

Il presidente della Fondazione, Giovanni Bozzetti, ha sottolineato l’importanza di instaurare un dialogo costante con il territorio, evidenziando il futuro del sistema fieristico e della città di Milano, oltre al sostegno al made in Italy, alla cultura e alla formazione.

Uno dei progetti più attesi è la riapertura della Ice Arena a Rho, che da ottobre ospiterà le partite del campionato italiano di hockey su ghiaccio. Questa struttura avrà una capienza di 4.000 spettatori e prevede una partecipazione del 25% della Fondazione nella società concessionaria.

Le prime attività nel Live Dome, un nuovo spazio destinato a grandi eventi canori e musicali, sono previste per la primavera del 2027. Questo impianto, situato nei padiglioni di Rho, potrà accogliere fino a 45.000 persone e sarà utilizzato anche durante la stagione invernale.

Inoltre, il nuovo centro di produzione Rai a Milano sta procedendo secondo i tempi stabiliti, con la consegna programmata per ottobre 2028 e ulteriori lavori interni previsti per i primi mesi del 2029.

Proseguono anche gli interventi di valorizzazione dei quartieri fieristici, con il completamento dell’hotel di viale Scarampo e l’inizio della costruzione di un nuovo hotel nel centro servizi di Rho. Questi sviluppi sono accompagnati da missioni internazionali mirate ad aumentare l’attrattività della città a livello estero.

In ambito fieristico, la Fondazione sta collaborando con le principali società fieristiche italiane per esportare all’estero le manifestazioni di maggior successo, con l’obiettivo di valorizzare le piccole e medie imprese italiane.

Il 4 settembre è prevista la presentazione di una nuova piattaforma e app che raccoglierà le offerte culturali di Milano, alla presenza del ministro Gianmarco Mazzi.

Per quanto riguarda la formazione, la Fondazione Fiera Milano dispone di un’Academy che offre due corsi post-universitari per la preparazione di professionisti nel settore del turismo e degli eventi. Inoltre, è in programma l’introduzione di un ulteriore corso in collaborazione con l’Università Cattolica, rivolto a professionisti già attivi nel settore.

Tra i progetti futuri, spicca l’apertura di un Museo del Made in Italy a Milano, un’iniziativa che mira a celebrare e promuovere l’eccellenza del patrimonio culturale e produttivo italiano.

redazione

Autore di Osservatorio Energia.

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