Festival Epicureo 2026: Un Viaggio nel Pensiero di Epicuro a Senigallia
In Breve
- Quando si svolgerà il Festival Epicureo 2026?
- Il Festival Epicureo si terrà il 20 e 21 luglio 2026.
- Qual è il tema dell'edizione 2026?
- Il tema è 'Epicuro ha vinto', che sottolinea la persistenza delle idee epicuree.
- Chi sono i vincitori del Premio Netoip 2026?
- I vincitori sono Camilla Guido e Francesco Paolo De Vita.
Festival Epicureo 2026: Un Viaggio nel Pensiero di Epicuro a Senigallia
Il 20 e 21 luglio 2026, la Rotonda a Mare di Senigallia ospiterà l’VIII edizione del Festival Epicureo, un evento unico in Italia dedicato esclusivamente al pensiero di Epicuro. Organizzato da Vivere Senigallia in collaborazione con il Comune di Senigallia e l’Associazione Culturale Il Mondo di Epicuro, il festival è ad ingresso libero e senza prenotazione.
Un Tema di Riflessione: “Epicuro ha vinto”
Il titolo scelto per questa edizione, “Epicuro ha vinto”, riflette la rilevanza duratura delle idee epicuree, che si concentrano su temi come l’amicizia, la morte e la felicità intesa come assenza di dolore e ansia, promuovendo una vita semplice e serena.
Un Programma Accademico di Alto Livello
Il programma delle due serate è di elevato spessore accademico. Lunedì 20 luglio, le sessioni si svolgeranno dalle 18:00 alle 20:00 e dalle 21:00 alle 23:00. Durante la prima serata, verrà conferito il Premio Netoip, giunto alla sua quinta edizione e finanziato dall’operatore telefonico anconetano Netoip. La giuria internazionale, presieduta da Jürgen Hammerstaedt dell’Università di Colonia, premierà i migliori lavori di ricerca.
I vincitori del 2026 sono Camilla Guido della Sapienza Università di Roma, con una tesi sulla tanatologia in Epicuro e Lucrezio, e Francesco Paolo De Vita dell’Università di Cambridge, con un lavoro sulla tradizione e sopravvivenza del Giardino di Atene.
Relatori di Eccellenza
Nella seconda sessione del lunedì, interverranno esperti come Margherita Erbì dell’Università di Bologna, che presenterà uno studio sulle lettere di Epicuro, e Federica Nicolardi e Maria Chiara Robustelli dell’Università di Napoli Federico II, che forniranno aggiornamenti sui risultati del dispiegamento virtuale dei Papiri Ercolanesi, la più grande biblioteca dell’antichità classica sepolta dal Vesuvio nel 79 d.C.
Martedì 21 luglio, le sessioni seguiranno lo stesso orario. La prima sessione vedrà interventi di Selene I.S. Brumana sull’epicureismo, Gianluca Esposito dell’Associazione Culturale Il Mondo di Epicuro, e Wim Nijs dell’University of Toronto, vincitore del Premio Netoip 2024.
La seconda sessione del martedì includerà relazioni di Claudio Vergara e Rossella Villa su come Epicuro e gli epicurei siano stati reinterpretati nei papiri, e di Enrico Piergiacomi sull’ideologia del conflitto nell’opera di Epicuro.
Un’Occasione per Condividere
Tra le due sessioni di ciascuna serata è prevista una pausa dalle 20:00 alle 21:00, durante la quale gli organizzatori offriranno una cena ai partecipanti, favorendo così la condivisione tra pubblico e relatori in un clima di amicizia, proprio come insegnava Epicuro.
Il Festival Epicureo rappresenta un’importante occasione per approfondire il pensiero di uno dei filosofi più influenti della storia e per riflettere su temi universali che continuano a risuonare nel nostro presente.
