Calo storico delle spedizioni di smartphone: il mercato affronta sfide senza precedenti

Ottobre 14, 2026 di redazione

In Breve

Qual è il calo delle spedizioni di smartphone nel terzo trimestre del 2026?
Le spedizioni globali di smartphone sono diminuite del 20% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Quali sono le cause principali di questo calo?
Le cause includono la crisi della memoria RAM, l'aumento dei prezzi e il cambiamento nel comportamento dei consumatori.
Quali aziende hanno aumentato la loro quota di mercato?
Apple e Samsung hanno aumentato la loro quota, rispettivamente al 22% e 23%.

Nel terzo trimestre del 2026, le spedizioni globali di smartphone hanno subito una drastica diminuzione del 20% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, segnando il livello più basso per un Q3 negli ultimi 14 anni. Questo calo è stato influenzato da diversi fattori, tra cui la crisi legata alla disponibilità di memoria RAM, che ha portato a un incremento dei prezzi e a carenze di componenti essenziali.

Le difficoltà nella catena di approvvigionamento hanno avuto ripercussioni significative sulle consegne dei produttori, contribuendo a listini più elevati che hanno ridotto l’attrattiva degli upgrade per i consumatori. Inoltre, si osserva un cambiamento nel comportamento degli acquirenti: i clienti tendono a trattenere i propri dispositivi più a lungo del previsto, un fattore che potrebbe aggravare ulteriormente la situazione.

Tra le cause strutturali di questo trend, emerge la maggiore longevità operativa dei modelli di fascia bassa, che continuano a soddisfare le esigenze degli utenti. Inoltre, i prodotti top di gamma stanno faticando a proporre miglioramenti significativi rispetto alle generazioni precedenti, rendendo meno appetibili gli acquisti di nuovi modelli.

A livello di mercato, i colossi Apple e Samsung hanno visto un incremento della propria quota. Samsung ha raggiunto il 23% di share nonostante un calo delle spedizioni del 3% su base annua, sostenuto in parte dal successo del Galaxy Z Fold 8. Apple, dal canto suo, ha visto la propria quota salire al 22%, anche se ha registrato vendite inferiori rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’assenza di un modello base iPhone 18 è stata citata come un possibile fattore limitante per ulteriori progressi.

Al contrario, marchi come Xiaomi, Oppo e Vivo hanno subito cali pronunciati nelle spedizioni e nella quota di mercato, contribuendo al ridimensionamento complessivo del settore. La domanda che ora si pone è se, una volta superata la crisi della RAM, il mercato tornerà ai livelli precedenti o se i cambiamenti nei comportamenti di acquisto e nelle caratteristiche dei prodotti porteranno a una nuova normalità.

redazione

Autore di Osservatorio Energia.

Leggi anche

HP Color LaserJet Enterprise 4701: La Stampante Ideale per Piccoli Uffici