Sicilia: 31,2 milioni per l’idrogeno rinnovabile, aperto il bando regionale

Agosto 25, 2026 di redazione

In Breve

Qual è l'importo del bando per l'idrogeno rinnovabile in Sicilia?
Il bando mette a disposizione 31,2 milioni di euro.
Fino a quando possono essere presentate le domande?
Le domande possono essere presentate entro le 12 del 24 settembre.
Qual è la capacità installata dei progetti già conclusi?
La capacità installata complessiva dei progetti conclusi è di 9,16 MW.

La Regione Siciliana ha annunciato l’apertura di un bando che mette a disposizione 31,2 milioni di euro del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) per finanziare progetti legati alla produzione e all’utilizzo di idrogeno rinnovabile. Le imprese interessate possono presentare le loro domande entro le 12 del 24 settembre.

Questo finanziamento è parte di un’iniziativa più ampia che mira a sostenere investimenti lungo l’intera filiera dell’idrogeno, che comprende la produzione, lo stoccaggio e gli usi industriali. Si colloca in un contesto in cui la Sicilia ha già ricevuto 67,228 milioni di euro dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per lo sviluppo delle Hydrogen Valley, con sei progetti già finanziati.

Attualmente, quattro di questi progetti sono stati completati, portando a una capacità installata complessiva di 9,16 MW. I progetti conclusi includono:

  • Duferco Energia (HVGM): 1,16 MW con un contributo di 7,486 milioni;
  • Res Integra (H2-SR): 3,6 MW con 18,718 milioni;
  • Agrobiofert (H2 Farm): 2 MW con 10,479 milioni;
  • Magicmotorsport (Idrogeno Rinnovabile): 2,4 MW con 4,8 milioni.

Due progetti, Sicil Tecno Plus e Greenwaver, sono ancora in fase di completamento. Sicil Tecno Plus ha un avanzamento economico-finanziario del 17,9%, mentre Greenwaver, che ha ricevuto 20 milioni per il progetto HFR-Hydrogen From Renewables, non ha ancora raggiunto la capacità installata.

Un aspetto importante emerso dalla rilevazione regionale è la necessità di chiarire cosa significhi concretamente la voce “concluso” in relazione a collaudi, avviamenti e produzione effettivamente immessa sul mercato.

Tra i progetti in fase di avvio, spicca il progetto H2-SR di Res Integra a Priolo, che prevede una capacità installata di 3,6 MW e la produzione annuale di circa 170 tonnellate di idrogeno tramite un elettrolizzatore alimentato da un impianto fotovoltaico da 7 MW. I lavori dovrebbero concludersi entro il 15 agosto, con avviamenti previsti nei mesi successivi.

Res Integra gestirà direttamente l’impianto, un passo significativo per il gruppo Irem, che si sta anche occupando della costruzione di un impianto per lo stoccaggio della CO2 in Svezia e di un impianto per la produzione di acciaio verde.

A Partinico, Magic Engineering, evoluzione di Magicmotorsport, ha completato i lavori del laboratorio industriale per l’idrogeno e intende avviare l’impianto, sviluppando attività di ricerca e formazione per trasformare il sito in un polo tecnologico. Tuttavia, il progetto necessita ancora di partner scientifici e di applicazioni industriali.

Oltre ai progetti finanziati dal PNRR, si stanno sviluppando anche grandi iniziative private come HYNEGO nel polo Priolo-Augusta, che prevede una capacità di 100 MW di elettrolisi nella prima fase, con possibilità di espansione fino a 300 MW. Questo progetto mira a fornire idrogeno verde alla raffineria ISAB, rappresentando dimensioni nettamente superiori rispetto agli impianti finanziati dal PNRR, ma deve ancora dimostrare la propria sostenibilità industriale.

In sintesi, la prima fase di sviluppo ha portato risorse pubbliche, impianti e 9,16 MW contabilizzati come installati. Mentre due interventi PNRR sono ancora in fase di completamento, il nuovo bando da 31,2 milioni rappresenta un’importante opportunità per le imprese siciliane, in un momento cruciale per il mercato dell’idrogeno. La sfida ora sarà vedere quali aziende decideranno di investire e come si svilupperà la domanda industriale in questo settore emergente.

redazione

Autore di Osservatorio Energia.

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