Audi A2 e-tron: la nuova compatta elettrica che punta sull’efficienza

Agosto 4, 2026 di redazione

In Breve

Quando sarà disponibile l'Audi A2 e-tron?
L'Audi A2 e-tron sarà disponibile a partire da settembre 2026.
Qual è il coefficiente di resistenza aerodinamica della A2 e-tron?
Il coefficiente di resistenza aerodinamica (Cx) della A2 e-tron è 0,24.
Qual è la capacità della batteria della A2 e-tron?
La batteria della A2 e-tron ha una capacità di 61 kWh (57 kWh utili).

Audi rilancia il nome A2 con una nuova compatta 100% elettrica, che sarà disponibile a partire da settembre 2026. Le prime consegne sono previste entro la fine dell’anno, segnando un passo importante nel mercato delle auto elettriche. Questo modello rappresenta un’evoluzione significativa rispetto ai precedenti, abbandonando lo spaceframe in alluminio per contenere i costi e concentrarsi sull’efficienza.

La nuova A2 e-tron presenta un coefficiente di resistenza aerodinamica (Cx) ridotto a 0,24, rispetto al precedente 0,25, e dimensioni aumentate di circa 50 cm in lunghezza. La carrozzeria è caratterizzata da linee arrotondate, progettate per ottimizzare i flussi d’aria e ridurre la resistenza. Tra le soluzioni tecniche adottate ci sono prese d’aria attive, air curtain, baffi sugli archi ruota, un sottoscocca chiuso, un diffusore ottimizzato, cerchi a filo ruota con pneumatici sviluppati in collaborazione con Bridgestone e uno spoiler integrato. Questi elementi contribuiscono a ridurre i consumi fino a 0,9 kWh/100 km secondo il ciclo WLTP, offrendo circa 6 km di autonomia in più rispetto a un fastback convenzionale.

Durante una prova su un esemplare di pre-produzione, effettuata tra Copenaghen e Trelleborg, è stato registrato un consumo di 12,3 kWh/100 km con quattro adulti a bordo, percorrendo itinerari misti con climatizzazione impostata a 22°C e temperatura esterna di circa 20°C.

La A2 e-tron è equipaggiata con un motore sincrono a magneti permanenti e componenti di potenza in carburo di silicio, progettati per ridurre le perdite nell’inverter. La batteria, di tipo LFP cell-to-pack, ha una capacità di 61 kWh (57 kWh utili) e garantisce un’efficienza di ricarica prossima al 90%. La potenza massima di ricarica è di 105 kW, sufficiente per passare dal 10% all’80% in circa 26 minuti.

Nonostante il picco di potenza di ricarica sia inferiore rispetto ad altri modelli, la combinazione di aerodinamica, chimica della batteria e elettronica è progettata per massimizzare l’autonomia reale. Tra le funzionalità energetiche della vettura figurano V2L (Vehicle-to-Load) e V2H (Vehicle-to-Home), anche se quest’ultima opzione di restituire energia alla casa sarà inizialmente limitata a pochi mercati e non sarà disponibile in Italia al momento del lancio.

redazione

Autore di Osservatorio Energia.

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