L’Esercito Usa investe in Tern: un’alternativa al GPS da 11,26 milioni di dollari

Settembre 10, 2026 di redazione

In Breve

Qual è l'importo del contratto assegnato a Tern?
L'importo del contratto è di 11,26 milioni di dollari.
Che tipo di tecnologia ha sviluppato Tern?
Tern ha sviluppato una tecnologia di navigazione alternativa al GPS per veicoli.
Qual è il contesto di questo investimento?
L'investimento risponde a crescenti disturbi al servizio GPS in aree di conflitto.

La startup di Austin, Tern, ha recentemente ottenuto un contratto da 11,26 milioni di dollari dall’Esercito statunitense per l’implementazione della sua innovativa tecnologia di navigazione, concepita come un’alternativa al GPS per veicoli militari. Questo sistema è descritto dai cofondatori come una sorta di “Google Maps per il campo di battaglia”, un approccio che potrebbe rivelarsi cruciale in scenari operativi complessi.

Questo investimento arriva in un contesto caratterizzato da crescenti disturbi al servizio GPS, segnalati in particolare in aree di conflitto come il Medio Oriente e nello spazio aereo sopra Ucraina e Russia. Recenti rapporti indicano che l’Esercito ha condotto sperimentazioni sul disturbo del segnale GPS, ritenuto un fattore potenziale in incidenti tragici, come quello di un aereo medevac coinvolto in un incidente mortale quest’anno. In risposta a tali problematiche, sono state avviate iniziative legislative e politiche per sviluppare tecnologie di navigazione più resilienti e indipendenti dal GPS.

La tecnologia sviluppata da Tern si basa su un sistema che sfrutta i dati generati dai veicoli durante la marcia. Un dispositivo si collega alla board diagnostica del mezzo e a un tablet che funge da interfaccia per il soldato, fornendo informazioni su posizionamento, navigazione e instradamento. I cofondatori di Tern spiegano che il sistema “ascolta” passivamente le informazioni senza interrompere il flusso di dati, elaborandoli con metodi proprietari per determinare latitudine e longitudine tramite edge processing. Questo approccio consente ai veicoli di determinare la propria posizione anche in assenza di segnali GPS, risultando utile sia su strada che in ambienti difficili come gallerie o deserti. La natura chiusa del sistema è un ulteriore vantaggio, aumentando la resilienza contro possibili interferenze ostili.

I cofondatori di Tern hanno evidenziato che lo sviluppo della tecnologia è stato orientato alla praticabilità e alla scalabilità operativa. Un esempio citato è un viaggio di circa 2.100 km tra Austin e Laguna Beach, durante il quale il sistema ha mantenuto la posizione del veicolo nonostante ripetute interruzioni del GPS tradizionale. Questo dimostra non solo l’affidabilità della tecnologia, ma anche il suo potenziale per essere adottata in scenari operativi reali.

In conclusione, l’assegnazione di questo contratto rappresenta un passo significativo verso l’adozione di soluzioni innovative per la navigazione militare, rispondendo a esigenze sempre più pressanti in un contesto globale in continua evoluzione.

redazione

Autore di Osservatorio Energia.

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