Incidenti con tartarughe marine a Lesina: cosa sapere e come comportarsi

Agosto 25, 2026 di redazione

In Breve

Cosa è successo a Lesina con le tartarughe marine?
Si sono verificati episodi di morsi da parte di tartarughe marine nei confronti di bagnanti.
Cosa dicono gli esperti riguardo a questi episodi?
Gli esperti affermano che non ci sono prove di un aumento dell'aggressività delle tartarughe marine.
Quali comportamenti seguire in caso di avvistamento di tartarughe?
È importante non avvicinarsi, non toccarle e segnalare eventuali comportamenti anomali.

Nelle acque di Lesina, in Puglia, si sono verificati recenti episodi in cui tartarughe marine hanno morso dei bagnanti. Questi eventi, sebbene allarmanti, sono stati chiariti dai tecnici del progetto Life Turtlenest, i quali affermano che non ci sono prove di un aumento generalizzato dell’aggressività della specie. Gli episodi di morso sono estremamente rari e non consentono di trarre conclusioni statistiche.

Secondo gli esperti, questi comportamenti potrebbero essere attribuiti a singoli individui con comportamenti anomali o a fattori legati all’ambiente, come la presenza concentrata di risorse alimentari vicino alla costa. Inoltre, la sovrapposizione tra la stagione balneare e la presenza di tartarughe Caretta caretta potrebbe contribuire a questi incontri ravvicinati.

Per affrontare la situazione, i tecnici sottolineano l’importanza di migliorare l’informazione, il monitoraggio e la gestione delle interazioni tra esseri umani e tartarughe. La presenza di una tartaruga in acque di balneazione non rappresenta di per sé un’emergenza, ma deve essere gestita con attenzione per proteggere sia le persone che gli animali.

Legambiente ha richiamato l’attenzione sul principio che osservare un animale selvatico da vicino non autorizza a cercare il contatto. La confidenza con la presenza umana non rende un animale domestico; avvicinarlo, toccarlo o alimentarlo può alterarne il comportamento e comportare rischi per tutti. Pertanto, è cruciale informare turisti e operatori balneari sui comportamenti corretti da adottare in caso di avvistamento di tartarughe.

Le regole pratiche da seguire includono: rispettare la natura dell’esemplare, non avvicinarsi, non toccarlo, non inseguirlo e non alimentarlo. Se si notano comportamenti anomali o si sospetta che l’animale sia in difficoltà, è fondamentale contattare la Capitaneria di Porto, i centri di recupero o le associazioni ambientaliste competenti.

In caso di rinvenimento di tracce di nido, è importante evitare di camminare sulla zona, non toccare le uova o la sabbia circostante, e non illuminare la tartaruga durante la deposizione. È consigliabile allontanarsi e segnalare l’evento agli organismi competenti.

redazione

Autore di Osservatorio Energia.

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