Colombini Group acquisisce il 70% di Snaidero: un passo strategico per il settore dell’arredamento italiano

Agosto 5, 2026 di redazione

In Breve

Qual è l'oggetto dell'acquisizione?
Colombini Group ha acquisito circa il 70% di Snaidero.
Quando è prevista la conclusione dell'operazione?
Il closing dell'operazione è atteso nei prossimi giorni.
Quali sono i piani per Snaidero dopo l'acquisizione?
Colombini Group intende investire nello sviluppo del brand e nel rinnovo delle linee produttive.

Colombini Group ha ufficialmente firmato un contratto per l’acquisizione di una partecipazione di circa il 70% in Snaidero, comprendente anche Snaidero Projects UK. Si prevede che il closing dell’operazione avvenga nei prossimi giorni, segnando un passo strategico per la crescita del gruppo e contribuendo alla creazione di un polo italiano dell’arredamento a matrice familiare.

Fondato nel 1965 dalla famiglia Colombini nella Repubblica di San Marino, Colombini Group è un attore di rilievo nel settore dell’arredamento, operando con marchi noti come Colombini Casa, Febal Casa, Bontempi e Colombini Office. Con circa 1.000 dipendenti e un fatturato di 300 milioni nel 2025, il gruppo vanta una rete distributiva di oltre 890 store in Italia e all’estero, servendo 8.600 clienti in tutto il mondo.

Dall’altro lato, Snaidero Group, con sede a Majano (Udine) e attivo dal 1946, è specializzato nella progettazione e produzione di cucine. Con oltre 250 dipendenti e un fatturato di 93,5 milioni nel 2025, Snaidero esporta in più di 60 Paesi e gestisce oltre 400 punti vendita. Recentemente, il controllo dell’azienda era passato a investitori pubblici, tra cui Friulia e Invitalia.

Questa acquisizione non solo rafforza la posizione di Colombini Group nel settore delle cucine, ma amplia anche la sua presenza internazionale. L’operazione permette di valorizzare il know-how produttivo di Snaidero, accedere a fornitori locali specializzati e aumentare la capacità produttiva a sostegno del piano di crescita. Colombini Group intende investire nello sviluppo del brand Snaidero e nel rinnovo delle linee produttive dello stabilimento di Majano, puntando su innovazione di prodotto e attività commerciali per sostenere la crescita sia in Italia che all’estero.

Snaidero manterrà la propria identità di marca e il legame con il territorio friulano. L’integrazione avverrà in modo da realizzare sinergie commerciali e industriali, preservando l’autonomia dei brand e valorizzando le competenze esistenti.

Emanuel Colombini, presidente e CDO di Colombini Group, ha dichiarato: “Snaidero è un marchio storico, riconosciuto in Italia e all’estero, con un patrimonio di prodotto, design e competenze che intendiamo valorizzare. Parte della nostra mission è preservare la storia del design e diffonderne la cultura”. Giovanni Battista Vacchi, amministratore delegato di Colombini Group, ha aggiunto: “L’ingresso di Snaidero ci consente di rafforzare significativamente la business unit cucine, completando la nostra offerta nella fascia alta del mercato e ampliando la nostra presenza internazionale. L’operazione ha una chiara matrice industriale: vogliamo sostenere lo sviluppo di Snaidero e delle altre società, attraverso investimenti mirati e la valorizzazione delle sinergie commerciali e produttive per una crescita solida e sostenibile nel lungo periodo”.

redazione

Autore di Osservatorio Energia.

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