Tesmec Ritorna all’Utile nel Primo Semestre 2026: Crescita Trainata dalla Divisione Energy

Ottobre 1, 2026 di redazione

In Breve

Qual è l'utile netto di Tesmec nel primo semestre 2026?
L'utile netto di Tesmec nel primo semestre 2026 è di 4,3 milioni di euro.
Quale divisione ha trainato la crescita di Tesmec?
La divisione Energy ha trainato la crescita di Tesmec.
Come si è comportato il portafoglio ordini di Tesmec?
Il portafoglio ordini di Tesmec è salito a 498,3 milioni di euro a fine giugno 2026.

Tesmec, azienda attiva nella costruzione di infrastrutture, ha registrato un netto ritorno all’utile nel primo semestre del 2026, chiudendo con un utile di 4,3 milioni di euro. Questo risultato segna un significativo miglioramento rispetto alla perdita di 195.000 euro dello stesso periodo dell’anno precedente, grazie soprattutto alla robusta performance della divisione Energy.

I ricavi consolidati di Tesmec sono aumentati del 12,2%, raggiungendo i 144,2 milioni di euro. La divisione Energy ha mostrato una crescita impressionante del 38,8%, con ricavi pari a 60,2 milioni di euro. Al contrario, la divisione Trencher ha visto un incremento del 5,2%, mentre la divisione Ferroviario ha registrato una flessione del 17,3%, attestandosi a 20,7 milioni di euro.

In termini di margini, l’EBITDA è cresciuto del 14,7%, arrivando a 24,3 milioni di euro, mentre l’EBIT ha mostrato un incremento del 25,1%, toccando i 13,5 milioni di euro. La divisione Energy ha evidenziato il margine EBITDA più elevato, pari al 22,8%, in crescita rispetto al 18,2% del primo semestre del 2025.

Un’analisi più approfondita dei risultati rivela che il segmento di “tesatura” all’interno della divisione Energy ha visto un aumento del fatturato del 49,6%, raggiungendo i 42,8 milioni di euro, con un margine EBITDA salito al 23,9%. Questo miglioramento è stato sostenuto da una crescente domanda e da un mix produttivo ottimizzato nello stabilimento di Grassobbio. Inoltre, la joint-venture Condux Tesmec Inc. ha visto i ricavi crescere da 6,7 a 19,1 milioni di euro.

Il portafoglio ordini di Tesmec è aumentato, raggiungendo i 498,3 milioni di euro a fine giugno 2026, rispetto ai 416,2 milioni di euro a fine 2025. Di questi, 238,5 milioni di euro sono relativi alla divisione Energy, seguita da 81 milioni di euro per la divisione Trencher e 179 milioni di euro per il settore ferroviario. A marzo 2026, Tesmec Rail Srl ha ottenuto due contratti del valore complessivo di 71 milioni di euro per la fornitura di veicoli per lavori di armamento e manutenzione della catenaria.

Dal punto di vista finanziario, l’indebitamento netto è sceso a 120,3 milioni di euro, in calo rispetto ai 130,4 milioni di euro di fine 2025. Il rapporto Debt/Equity è attualmente di circa 1,49, in diminuzione rispetto ai periodi precedenti. La gestione cambi ha contribuito positivamente al saldo finanziario, portando un guadagno di 2,8 milioni di euro.

Sebbene Tesmec non abbia fornito previsioni numeriche per l’intero esercizio, ha confermato attese di crescita nel secondo semestre del 2026 e una continua riduzione dell’indebitamento. L’azienda è quotata nel segmento Star di Borsa Italiana e ha visto le sue quotazioni più che raddoppiare nel semestre.

In ambito istituzionale, l’amministratrice delegata Caterina Caccia Dominioni è stata nominata vice presidente dell’associazione di categoria Anie Assifer per il biennio 2026-2028. Tesmec partecipa attivamente a fiere internazionali e ha avviato collaborazioni con l’Università degli Studi di Bergamo e il Politecnico di Bari. Inoltre, la rendicontazione di sostenibilità è stata inclusa nei bilanci a partire dall’esercizio 2023.

Con un flottante del 46,3% del capitale sociale, tra gli azionisti figura l’investitore istituzionale Palladio Holding, con una quota del 4,78%.

redazione

Autore di Osservatorio Energia.

Leggi anche

L’Intelligenza Artificiale e l’Aumento delle Vulnerabilità: Un Rapporto allarmante del Google Threat Intelligence Group