Trenitalia presenta i nuovi Intercity 200: un passo verso l’equità territoriale
In Breve
- Cosa sono i nuovi Intercity 200 di Trenitalia?
- I nuovi Intercity 200 sono treni presentati da Trenitalia a Innotrans 2026, progettati per migliorare l'accessibilità e ridurre i divari infrastrutturali in Italia.
- Qual è l'investimento totale per i nuovi treni?
- L'investimento totale per i nuovi treni Intercity 200 è di circa 500 milioni di euro, finanziato anche tramite fondi Pnrr.
- Quando partiranno i servizi Frecciarossa verso la Germania?
- I servizi Frecciarossa verso la Germania sono previsti per la prossima estate.
A Berlino, durante la fiera ferroviaria Innotrans 2026, Trenitalia ha presentato i suoi nuovi treni Intercity 200, realizzati negli stabilimenti italiani di Alstom. Questi convogli rappresentano un investimento significativo da parte del gruppo Ferrovie dello Stato, pari a circa 500 milioni di euro, finanziato anche tramite fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).
I nuovi treni sono progettati per viaggiare a una velocità massima di 200 km/h e hanno l’obiettivo di ridurre i divari infrastrutturali tra le diverse aree del Paese, migliorando l’accessibilità e promuovendo l’equità territoriale. Le risorse del Pnrr hanno facilitato l’avvio di interventi mirati, in particolare nelle zone del Centro-Sud e sulle linee non elettrificate, utilizzando tecnologie avanzate per offrire servizi di alta qualità anche su tratte meno servite, aumentando comfort, affidabilità e puntualità.
Il piano Intercity di Trenitalia prevede l’acquisto complessivo di 38 convogli, tra cui 13 treni a trazione ibrida (elettrica, diesel e batteria) e 6 treni a batteria prodotti da Hitachi Rail. Inoltre, sono inclusi 7 convogli a trazione ibrida già in esercizio, fabbricati da Alstom, e 12 elettrotreni da 200 km/h, anch’essi realizzati da Alstom. Secondo le stime della società, i nuovi Intercity offriranno prestazioni operative superiori, minori emissioni e maggiore flessibilità di esercizio, contribuendo così al rinnovamento dell’offerta di media e lunga percorrenza, anche sulle linee meno servite.
Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato del gruppo FS, ha dichiarato che Trenitalia non prevede aumenti dei prezzi dei biglietti nonostante l’incremento dei costi energetici. Ha inoltre sottolineato l’intenzione di valutare le condizioni delle future gare per i servizi Intercity, con l’obiettivo di confermare la presenza nel segmento. Strisciuglio ha annunciato che entro la fine dell’anno sarà definito un piano industriale con focus sulla sicurezza, investimenti in innovazione per i processi manutentivi e un orientamento verso la dimensione internazionale, mantenendo l’attività concentrata sul core business ferroviario.
All’inaugurazione della fiera era presente anche il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, che ha definito il sistema ferroviario italiano un modello per l’Europa. Ha riconosciuto il contributo di circa 90.000 dipendenti del gruppo FS e l’importanza della collaborazione con partner esteri per sviluppare collegamenti internazionali. Tra gli obiettivi, c’è l’avvio dei servizi Frecciarossa verso la Germania dalla prossima estate.
