Usco Completa l’Acquisizione di Italtractor-Itm per 285 Milioni di Dollari

Settembre 22, 2026 di redazione

In Breve

Qual è l'importo dell'acquisizione di Italtractor-Itm da parte di Usco?
285 milioni di dollari.
Quanti stabilimenti ha Italtractor-Itm?
11 stabilimenti, di cui tre in Italia.
Quali sono i piani di Titan dopo la vendita di Italtractor-Itm?
Concentrarsi sulle attività principali nel settore di ruote e pneumatici.

Il gruppo modenese Usco ha ufficialmente acquisito Italtractor-Itm dal gruppo statunitense Titan International per un importo complessivo di 285 milioni di dollari, riportando così l’azienda sotto il controllo italiano. Italtractor-Itm, noto produttore emiliano di componenti per sottocarri, opera attraverso 11 stabilimenti, di cui tre situati in Italia, e conta circa 1.600 dipendenti, con ricavi che si avvicinano ai 400 milioni di euro.

Questa operazione segna un passo significativo per Usco, che vedrà il proprio fatturato complessivo salire a 1,4 miliardi di euro e il numero totale di addetti superare le 4.000 unità. Inoltre, la rete produttiva del gruppo si espanderà da 16 a 25 siti, aumentando così la capacità operativa e la presenza sul mercato.

Massimo Galassini, fondatore di Usco, ha commentato l’acquisizione definendola “importante per noi ma anche per il Paese”. Ha sottolineato la complementarietà tra le due aziende, evidenziando che Italtractor-Itm possiede stabilimenti in mercati strategici come India e Brasile, aree dove Usco è attualmente presente soprattutto in termini distributivi. Inoltre, Italtractor-Itm offre una gamma di prodotti più ampia nel settore del mining, un segmento di particolare interesse per il gruppo modenese.

L’acquisizione di Italtractor-Itm rappresenta la seconda operazione di crescita esterna per Usco nell’ultimo anno, dopo l’acquisto del gruppo minerario australiano Schlam Payload lo scorso settembre, che ha contribuito con ulteriori 160 milioni di euro di ricavi.

D’altra parte, Titan, che ha posseduto Italtractor dal 2005, ha dichiarato che la cessione permetterà al gruppo di concentrarsi sulle proprie attività principali nel settore delle ruote e pneumatici. Inoltre, i proventi derivanti dalla vendita saranno utilizzati per rafforzare la posizione finanziaria, ridurre il debito e investire in future acquisizioni e partnership strategiche.

redazione

Autore di Osservatorio Energia.

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